Con uno scritto di Stefano Benni

“91 minuto” è la postfazione che chiude il libro, l’ha scritta Stefano Benni e io non vi dico nulla… La leggerete. Un grazie di cuore al Lupone per aver accettato di far parte di questa squadra di “veterani e giovani talenti”… Annunci

Con Fabio Bonifacci

Il racconto che chiude l’antologia è quello di Fabio Bonifacci: “Zona Cesarini”. Fabio fa una sorta di bilancio, sfatando molti luoghi comuni. Infatti il calcio è uno sport democratico e cattocomunista perchè non esclude la possibilità del pareggio. Ma soprattutto è il meno razzista del mondo perchè non servono particolari caratteristiche fisiche per giocarlo (alti,…

Con Fernando Pellerano

Si può tradire l’amore per il calcio: è un classico, quasi banale. Ma capita anche di tradire il calcio per amore. E’ quanto succede in “Partita vera”, dove un inedito e intimistico Fernando Pellerano (Nando) narra di un “pallone rosa” che scansa quello classico, rotondo e a quadri bianchi e neri. (Photo by Serena Viola)…

Con Claudio Caprara

Lo “spogliatoio” è il luogo misterioso, chiuso allo sguardo. Nel suo racconto “Fare spogliatoio” Claudio Caprara fa un elogio della lentezza, di cui lo spogliatoio è simbolo, perchè in questo calcio tutto muscoli e velocità è proprio in luoghi mistici, magici e inaccessibili come lo spogliatoio che “la sostanza di cui è fatta la vittoria…

Con Giovanni Egidio

La mistica del gruppo, dello spogliatoio coeso, dell’unità di squadra è uno dei miti fondanti della narrazione calcistica. “Mai visto un gruppo così unito”: è quello che solitamente dice ogni giocatore appena approda nel suo nuovo club. Ovviamente, mica può dire: “Mai visto un simile condensato di stronzi racchiuso in uno spogliatoio…”. Ebbene “Mai visto…

Con Marcella Volpe

E’ un libro sul calcio, ma l’amore è ampiamente trattato. Marcella Volpe, (in arte la chiccosissima “Sveva” radiofonica) in “L’amore al tempo del gol” affronta l’antico dramma del rapporto tra una donna e un uomo quando tra di loro ci sono anche “i ragazzi”, ovvero 11 esseri pelosi, tatuati e scaccolanti di cui lui però…

Con Paolo Noto e Nico Ambrosino

Quel pizzico di razzismo inconsapevole che abbiamo noi quando parliamo di pallone.. Ce lo raccontano Paolo Noto e Nico Ambrosino: “Non siamo razzisti noi, sono loro che hanno il calcio nel sangue” (Selfie “aggiustato” da Nico Ambrosino che si è aggiunto dopo…). Paolo Noto Nato a Ragusa nel 1978, vive a Bologna dal 1997, dove…